| Le previsioni del tempo non erano delle migliori, così abbiamo deciso di andare a mangiare al Rifugio Antelao. Con una telefonata ci siamo sincerati che il Rifugio fosse aperto e nello stesso tempo avvisato i gestori del nostro arrivo. Passato il centro Pozzale abbiamo proseguito ancora per qualche chilometro finché sul lato della strada abbiamo trovato un posto per le macchine. Date le condizioni della strada le ciaspole non sarebbero servite, ma comunque meglio avere negli zaini i ramponcini. Con molta tranquillità ci siamo incamminati seguendo la strada e, quasi senza accorgersi tra una chiacchiera e l'altra, siamo arrivati alla Forcella Antracisa. Uno sguardo all'orologio..... troppo presto per andare subito al Rifugio Antelao è meglio proseguire a destra Alta via 4 e 5 e raggiungere la Cima del Monte Trànego. In breve siamo in cima!!! Uno sguardo al panorama circostante, si vede il Rifugio Chiggiato, la Cima del Monte Antelao , i paesi di Pieve di Cadore e Calalzo, con il suo Lago di Centro Cadore. La rituale foto di gruppo e poi in partenza per il Rifugio Antelao. Al Rifugio i gestori ci hanno riservato una calorosa accoglienza e servito degli ottimi piatti nonché le loro deliziose grappe. Per il ritorno, dopo aver sentito il parere dei Gestori, decidiamo di fare ritorno seguendo l'Alta Via n° 5. Complessivamente si può dire che è stata una tranquilla e non faticosa escursione ad anello, nonostante i 16 km circa complessivi, e che chi ha goduto di più sono state le nostre pance. andata
Quota minima 1193
Quota max 1845
Lunghezza percorso km 7,7
Dislivello ascesa m 747 e discesa m 147
Pendenza media 7,00%
I dati sopra riportati sono stati rilevati con Garmin Oregon 650.ritorno
Quota minima 1087
Quota max 1838
Lunghezza percorso km 7,9
Dislivello ascesa m 231 e discesa m 868
Pendenza media -7,80% |

























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